Il Fondo è ritornato. Con il Sol Invictus

Il Fondo

Rieccoci online. Dopo l’hackeraggio subìto il 16 dicembre scorso, siamo riusciti a tornare in rete. Non siamo gli stessi di prima, purtroppo. Abbiamo registrato perdite pesanti: tutte le discussioni presenti sul “forum” sono indisponibili e, forse, irrecuperabili (ma non è detta l’ultima parola). E anche il sistema operativo è stato parzialmente danneggiato: ma qui siamo certi di poter aggiustare tutto.

Non c’è mai piaciuta quella pratica  assai diffusa che si chiama vittimismo. Diciamo semplicemente che era parecchio che ci provavano e alla fine ci sono riusciti. Non siamo stati i primi e non saremo gli ultimi a subire opera di sabotaggio.

Rimangono in sospeso due domande: chi e perché.

Chi? La sigla che ha firmato l’azione, “Hacked Xugurx” è da anni tristemente nota. Sembra che i suoi obiettivi preferiti siano i siti “occidentali”. Il gruppo è allocato in Turchia e usa la lingua turca. Ma chi mastica un po’ di “rete” sa bene che è facilissimo allocarsi virtualmente in un paese e operare agli antipodi della sfera terrestre. E con un buon traduttore online è altrettanto facile usare qualsiasi lingua. E quindi? E, quindi, è quasi impossibile risalire agli autori della cosa.

Perché? Volendo seguire la pista degli “Hacked Xugurx”, vi è da dire che le loro azioni risultano dettate da odio contro l’Occidente ispirato da un certo integralismo islamico. Se così è, hanno semplicemente sbagliato indirizzo oppure non sanno leggere l’italiano. Il Fondo, infatti,  ha sempre sostenuto la prassi del dialogo e del confronto dialettico con l’Islam.

A noi che – come ripeto – rifuggiamo dal vittimismo, non piacciono neanche le ipotesi di comodo. Sarebbe facile, altrimenti, ritenere responsabile del misfatto una congiura demo-giudo-pluto-masso-antifa-comunista. Certo è che non siamo stati colpiti a caso. E, allora, mettiamola così: oggetto di difficile collocazione ideologica secondo i rigidi schemi novecenteschi ed ultra, il Fondo può aver dato fastidio a molti. Fra i molti, qualcuno è passato con successo all’azione. Ma a me, adesso, non va proprio di indirizzare il sospetto su qualcuno dei molti possibili interessati a farci fuori, magari solo per antipatia personale. Con un po’ di ironia che non guasta mai, diciamo: molti nemici, molto onore.

Questo per i nemici. Ma gli amici o presunti tali?  In questi 7 giorni abbiamo ricevuto centinaia di attestati solidali. Molti lo hanno fatto su facebook, dove aggiornavamo quotidianamente la situazione di recupero. Moltissimi lo hanno fatto via mail. Ma ci sono state defezioni importanti: sia individuali, addirittura fra i collaboratori più o meno recenti, che di ambienti da noi sempre fortemente sostenuti fino ad oggi. Vogliamo concedere a qualcuno la possibilità della distrazione. Ad altri la sottovalutazione delle nostre difficoltà. Ma alcuni – individui e ambienti – non hanno proprio giustificazioni perché siamo certi che hanno saputo e hanno preferito astenersi dal manifestarci qualsiasi tipo di solidarietà. Non ne dovremmo tener conto? Se non lo facessimo, peccheremmo di disonestà verso noi stessi. E questo sarebbe veramente imperdonabile…

Per uno di quei casi che ci piacciono, non possiamo non notare che l’oscuramento de Il Fondo è avvenuto alla vigilia del Solstizio d’Inverno e siamo tornati a riveder la luce poco dopo il Dies Natilis Solis Invicti.

Con un po’ di ritardo, ma: Buon Solstizio a tutti. Quasi tutti…

miro renzaglia

P.S. Come detto, il “forum” è danneggiato e fuori uso. Chi vuole postare commenti può farlo direttamente qui sotto.

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