Branca-Berlusconi alle crociate di Capodanno

Graziella Balestrieri

Sono impuro, bordellatore insaziabile, lesto de lengua e di spada, facile al gozzoviglio. Fuggo la verità e inseguo il vizio.

Brancaleone

E fu così che divenne veramente un Brancaleone perfetto, il Nostro, dove altri fallirono lui riuscì nell’intento di guidare i suoi uomini allo suo servizio: «silenzio io vi sono duce e però mi dovete obbedire… noi marceremo per giorni, settimane et ore, ma infine avremo castella ricchezze e anche femmine dalle grandi puppe». Il giorno della lunga marcia di Branca-Berlusconi sta per arrivare. Il 14 Dicembre sarà il nuovo capodanno all’italiana. Eh sì gli abbiamo concesso tutto a questo simpatico italiano medio perché non concedergli un’altra data sul calendario. Noi, popolo italiano dedito ai bordelli insaziabili e ad inseguire il vizio come unico scopo , che ci costava concedergli l’ultima berlusconata?

“In ferie” o se volete il cartello alla porta di Montecitorio è: i festeggiamenti e i funerali riprenderanno il 14 Dicembre! e avrebbe voluto il “Nostro” affacciarsi da Palazzo Grazioli con le braccia intorno ai fianchi e proclamare una settimana di baldoria prima del “capodanno all’italiana”. Perchè come l’ultimo dell’anno si sparano i botti anche illegali, così il 14 Dicembre destra, sinistra, centro, terzo polo, polo Nord e Sud si lanceranno addosso i fuochi migliori. Perché alla fine un Capodanno al circo non è degno di tale nome se non ha i fuochisti, i nani e le donne cannone ed in più gli equilibristi che passeranno da una parte all’altra del tendone rasentando il filo dell’incoerenza ma del soldone in tasca con il rischio di cadere giù.

Branca-Berlusconi è fiducioso. Lui dice che mai e mai lascerà il posto ai vecchi, ai “maneggioni”, lui che si definisce una star per l’estero e che da oggi in poi su wikipedia troveremo con la definizione di: Silvio Berlusconi, star del Parlamento italiano ma come tutte le star uscite da un reality show ebbe il suo declino quando la gente si stancò di ascoltare sempre la stessa canzone.

Mentre il tasso di disoccupazione aumenta, l’Università scende dai tetti per cadere nel vuoto, Pompei crolla ancora sulle sue rovine nonostante la faccia buonista di Don Ab-Bondi , i giornalisti-impiegati si riducono ad un pericoloso “wanted all’americana” con le teste poste in prima pagina e la taglia da stabilire, come nel selvaggio Ovest, il circo parlamentare va in ferie.

Sono giorni di preparativi tumultuosi alla ricerca di nuove facce da trovare, di nuovi equilibristi da ingaggiare e di nuove “lucciole” da far brillare. C’è chi gli consiglia di non cambiare data, di non “suicidarsi”. Ma lui, imperterrito Branca-Berlusconi, condurrà i suoi cinque uomini ad uscire dalla “fanga” che poi come lui stesso aveva pronosticato per l’oramai opposizione FLI, sono rimasti quattro gatti.

E’ Brancaleone fino alla fine, il Nostro, il 14 dicembre, data nuova per l’oramai Capodanno all’italiana , anche lui sbaglierà la direzione da seguire, anzi il suo guaio maggiore è sempre stato questo: mentre il popolo andava da una parte lui perseguiva tutt’altra via ed anche al fischio di qualche suo fido-fede non si è voltato indietro.

Perdonate l’eresia, ma si è potuto suicidare per davvero Mario Monicelli, che l’ammirazione più grande lo raggiunga , perché non dovremmo assistere al suicidio politico di Berlusconi?

In fondo questo è un paese democratico.

Riprendo quanto scritto da Pietrangelo Buttafuoco sul Foglio «al dunque è meglio fottere che comandare». Vi è riuscito perfettamente Berlusconi ed oltre a fottere gli italiani è rimasto fottuto anche lui.

Graziella Balestrieri

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