Mentre al CERN si festeggia…

LollyPrka

Mentre al Cern si festeggia il compleanno del web,

il papi, (Sir) Tim Berners-Lee  (che è uno famoso forte perchè circa 20 anni fa presentò al proprio capo, tale Doc Mike Sendall,  una bozza di  progetto su come ”linkare” i documenti del Cern sfruttando ipertesti collegati),  metteva in guardia la ‘rete’ e sopprattutto i suoi
users.
Dalle invasioni dei Virus? No.
Delle invasioni dei Bot? (piccoli cazzetti che infettano il tuo pc e lo fanno operare
come zombie assieme alla brigata di zombie ) No.
Neanche dalle invasioni di locuste, di Holligans o Islamiche.

Papi, (Sir) Tim Berners-Lee, mette in guardia noi user dall’ invasione e pervasività dei Governi nella rete, sia nazionali che sovranazionali.
Certo, certo, l’idiota dirà: io non ho niente da nascondere, ma papi  la sa un pelino più lunga dell’idiota (I guess)
tim_berners_lee nel Magazine il Fondo

Per essere sicuro di essere ascoltato il papi è andato nell’ House dei Lord a dire  che :

“We use the internet without a thought that a third party would know what we have just clicked on,”

“Yet the URLs [webpages] which people use reveal a huge amount about their lives, loves, hates and fears. This is extremely sensitive information”

“People use the web in a crisis, when wondering whether they have a sexually transmitted disease, or cancer, when wondering if they are homosexual and whether to talk about it … We use the internet to decide what is true and what is not, to discuss political views, to inform ourselves as voters in a democracy.”

“There will be a huge commercial pressure to release this data,”

“Clearly we must not interfere with the internet, and we must not snoop on the internet. If we snoop on clicks and data, we can find out a lot more information about people than if we listen to their conversations”

The principle should be that it is not to be collected in the first place.”

questo e altro fù detto da papi l’11 marzo 2009.
Perfido il  papi, perfida Albione (Bocadicea non era da meno se gli avi  decisero di farla fuori)

Da noi è tutto diverso,

sole, mare, cultura, storia e un carico d’ignoranza da coprirci l’africa (vari strati)
Mentre ancora si discute (i vari ministri e loro ‘tecnici’,quelli che vanno in tivvù)
sulla scottante questione  se i Forum non siano stampa (e possibili repressioni) ,
ma i Blog forse lo siano  (e relative repressioni).

Scartata l’ipotesi (na genialata) di un IP per OGNI utente, di una Tassa per ogni blog, e le varie amenità della LL.Carlucci, redatta dal presidente di Univideo, (articolo della settimana scorsa qui sul Magazine il Fondo) un tizio decisamente interessato al ‘nuovo’ media , il Web, e dottissimo in greco classico.
Tra i primi ad implementare i Protocolli IPRED 1 e 2 ( che per inciso hanno avuto UN solo Oppositore qualificato in italia, e questo gli è costato la NON ricandidabilità, sempre schiavi)

IPRED and 4°

Se non altro abbiamo una punta di diamante nel webbe, la famosa italica terza età, impegnatissima sul WWW, d’altronde una nonnina hacker (più o meno ethic)
chi non ce l’ha?

Così impegnati nella rete i nostri nonnini e nonnine da suscitare
curiosità nel mondo civilizzato e beyond,
pure un bel articolazzo :

A geriatric assault on Italy’s bloggers

Così titolavano quei rosiconi del Times on line già all’inizio dell’
italico ‘trend’ : nonn* lamerozz*,
e con pura perfidia, consci di non poter MAI eguagliare la nostra cultura,storia e  sole, aggiungevano:
Italy’s leaders barely understand word processors,
let alone the web.
Now they’ve turned against the country’s bloggers

Non paghi di cotanta malafede sfidavano gli dei con questa blasfemia in apertura:

By G8 standards, Italy is a strange country. Put simply,
it is a nation of octogenarian lawmakers elected
by 70-year-old pensioners.
Everyone else is inconsequential.

e il peggio, questo realmente grida vendetta!

I understand the lack of alarm in their tone.
We’ve been down this road countless times.
Panicky government officials, whether they are in Harare,
Beijing or Rome
(yes, this is the second time it’s been proposed here),
pronounce a brand new muzzle for the internet,
and clever netizens simply find a way around it.

Even that agitated teen probably has a foolproof way of masking his IP address.
And besides, it could easily be argued that a Blogger or Typepad blog is hosted on a
server well outside the bel paese, making a stupid law virtually unenforceable.

And finally this is Italy, a place where plumbers and captains
of industry alike are serial tax evaders.
Don’t sweat it, amico. Enjoy the sunshine, vino rosso and tagliatelle.

Guerra ai nemici della mia legge! deve aver pensato a quel tempo il giovane Prodi
(ma poi il carrozzone -oopss-  che propone ste leggi è pur sempre lo stesso minipotentato
che supplisce con troiette da prime time al politico di turno, o che ti hackera la lista)

Per fortuna con la nuova Legge supereremo queste banalità, non più controllo sugli Host,
quei tipi strani con un sacco di pc che Hospitano i siti, ma il controllo sarà
direttamente sui singoli PC, come lo sapete già: via ISP, che è acronimo di : quello che ti porta la linea e/o il cavo fin dentro il pc che usi ora.
Come ? filtrando le parole chiave in tempo reale , mentre le digiti, perchè ti portano si la linea dentro il pc, ma la linea è Loro e non tua,  tu paghi un affitto della linea a Determinate condizioni che fanno sempre Loro.
Inoltre da più parti si parla di Key loggers, ossia dei ‘cosi’, che registrano la sequenza con cui si digita sul key pad (tastiera ), gli stessi cosi che usano i criminali
( ma lo saranno veramente?)
per rubarti il numero di carta e/o la sua chiave, oppure la password della mail,
quella del c/c, sia online che sul bancomat della tua amica banca.

E con 500 euri ti posso intercettare l’uso della tastiera, la sequenza con cui digiti, senza che tu sia connesso a internet, semplicemente tenendo sotto screening le emissioni del .. cavo a terra… che emette impulsi elettromagnetici differenti per ogni tasto, anche mouse, premuto.
più info

Giusto in questi giorni la BBC ha compiuto un azione di botneting
(bot-net=rete di bot/zombie) etico-educativa.

Comprando una bot-net appunto di circa 20.000 pc infetti;
i ‘criminali’ infettano i pc e poi rivendono agli scammers le reti di pc infetti, ossia tot pc infettati da Quel preciso ‘bot’ che fa eseguire Quelle azioni, quindi è facile capire che investimenti, che conoscenze, che poteri siano neccessari anche per mettere su una ‘spammata’.

La BBC ha fatto esattamente questo, ha Spammato usando la sua botnet, poi ha anche provocato un attacco DDos ad un sito che tratta.. sicurezza informatica, l’attacco DDos usa sempre la bot-net
non per fargli mandare migliaia di email ma per far connettere il pc ad un determinato sito, che va in sovraccarico e poi zompa.

Per fortuna da Noi la RAI non farà MAI un Servizio così,
siamo o non siamo il migliore dei paesi possibili?

.
aggiorna l’antivirus và…da una grande sensazione di sicurezza.

il papi lavora alla W3C e sta facendo questo

la BBC ha fatto questo

e lo ha fatto per ‘questo’ motivo, allegedly.

nel Guardian

——-

UPdate
il 28 marzo 2009, dalle ore 10, presso il Teatro delle Arti
in piazza Giovanni da Triora, Garbatella – Roma.
si terrà la Festa del Pirata,interventi, corsi gratuiti e molto altro.

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