La squadra del cuore…

Nando Dicè

1) Lenin

Nel 1904 ipotizzò in “Che Fare” la creazione dei  “rivoluzionari di professione“. Nel 1916 disse che “il controllo ed il monopolio delle banche e delle finanze, riducono gli stati a strumenti della colonizzazione“. Oggi la sintesi. “Colonizzatori di professione”. Pragmatico.

Le sue uscite a pugni chiusi terrorizzavano l’area di Rigore.

2) Evola

Sarà ricordato dai posteri per la sua capacità di avere creato discepoli da lui “personalmente” conosciuti, anche dopo morto.

Il primo miracolo pagano! Un mito.

Insuperabile sulla destra. Spesso fuori tempo. Miracoloso nei salvataggi.

3) Intellettuali marxisti

Marx aveva capito prima, ma non aveva capito tutto. La “stanchezza” del capitalista non lo fa smettere di dare frustate, basta che  i “maghi della finanza” convincono i frustati a frustrasi da soli a turno di otto ore. Grande cura per una diagnosi sbagliata! Da quando i marxisti lo hanno capito, curano la “cura”, ed abbandonano il malato. Ignobili.

Tengono la fascia sinistra senza mai spingere, distratti, facilmente superati dall’avversario “libero”, lenti e macchinosi.

4) Nietzsche

Mentre tutti si lamentavano per le disuguaglianze, lui intuì il vero pericolo: ci vogliono tutti uguali, e per giunta “uguali” ai peggiori. Si innalzò per dare un esempio, divenne pazzo quando capì che a scuola lo avrebbero insegnato “liberamente” a “tutti”, in maniera “uguale”. Ma noi lo ricordiamo ancora in volo. Profetico.

Insuperabile nel gioco aereo, rende alla distanza.

5) Ford

Per lo schiavista far “evolvere” lo schiavo significa fargli capire la “naturalezza” della schiavitù! L’importante è avere la “forza” di far “capire” a tutti che la propria evoluzione sia nell’interesse del “progresso” di tutti gli schiavi. Geniale.

Re del centro, magnifico nei lanci lunghi. Sfrutta tutto il campo a suo piacimento!

6) William Paterson

Con 200 anni di anticipo capi che a Ford sarebbe servita una “forza”. E non lo conosceva nemmeno. Un dominio assoluto, ma discreto e silenzioso. Che vince sempre, perché necessario ad ogni contendente. E ce lo disse pure lui, «la banca trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla». Preveggente

Piedi da giocatore di serie B, ma pratico e col fiato lungo.

7) Hitler

Sterminò 24 nazioni indiane, determinò la scomparsa e/o l’estinzione del 23% delle forme di vita sul pianeta. Fu il primo e l’unico a usare Bombe Atomiche sugli uomini, finanziò ogni forma di guerra sul pianeta per 60 anni, generò assolutismi feroci e bestiali, pratica ancora oggi la tortura, la pena di morte e l’abbandono di ogni forma di socialità. Avvelena l’acqua per venderla in bottiglia. Per farsi perdonare di essere stato vegetariano ha imposto a mezzo mondo polpette schiacciate dal sapore strano. Ed è più vivo che mai, solo che è democratico! Evoluto.

Letale se usato da sinistra, le sue punizioni sono missili. Se mai si giocherà in Europa, lo dovremmo alla sua visione di gioco.

8) Kennedy

Non gli bastava essere ricco, famoso, bello, puttaniere, cattolico, gentile, potente, simpatico, fotogenico, intelligente e presidente degli Stati Uniti d’America. Voleva pure comandare? Voleva pure la “sovranità” monetaria? Un classico esempio di “ragazzo” viziato che non si accontenta mai. Punito!

Doveva crescere, il talento c’era tutto. Troppi falli!

9) I briganti

Difesero i poveri dai ricchi e non piacciono ai comunisti. Difesero la patria dallo straniero e non piacciono ai nazionalisti. Difesero la religione, ma la chiesa li vuole dimenticare. Applicarono tecniche di guerriglia geniali che gli permisero, da soli, di tenere in scacco 120mila piemontesi per tanti anni e vengono chiamati “banditi ignoranti”. Se avessero inventato la ruota, oggi non avremmo traffico. Incredibili.

Isolati con poche palle giocabili, reggono l’attacco al lungo. Efficaci nelle coperture.

10) Heidegger

Per capire il suo pensiero, bisogna leggerlo, per leggerlo bene bisogna essere senza pregiudizi, per giustificare di non averlo capito, basta dire che era nazista. Un classico esempio di come si può evitare in maniera giustificata, di far leggere e capire. Incompreso.

Giocate da campione e padronanza del gioco. Soffre in marcatura.

11) Pellegrini Giampietro Domenico (PZ)

Consegnò nelle mani del ministro dell’Italia “liberata” dagli americani, on. Marcello Soleri (Cuneo) il Bilancio ATTIVO della Repubblica di Salò, di cui era ministro delle Finanze. Fu l’ultimo bilancio in attivo che l’Italia ricordi. Si mormora che l’on Soleri penso: “Fottuto Terrone”. Logicamente morì emigrante. Meridionale.

Mitico corridore, lavoro di fascia. Copre, corre è da l’anima.

12-riserva) 1° Maggio

La giornata dedicata alla verginità, da parte di tutte le puttane. Sull’altare della competitività e della produzione il 1° Maggio sarà messo all’asta da manager rampanti, che per essere “puttane serie” chiameranno crumiri le “puttane che scioperano” quel giorno. Fregatura epocale.

Non pervenuto

Arbitra: Un nuovo Dio.

Se potete dire che non esistono gli Dei, che il Dio dei cattolici, degli ebrei e dei mussulmani non esiste, ma non vi è consentito negare l’esistenza di qualcosa senza essere scomunicati, arrestati, vilipesi, umiliati, mediaticamente torturati, isolati e repressi anche con la violenza, in pratica martirizzati, allora è nato un nuovo Dio. Da buon borghese “Pagano” sono contento, uno in più, uno in meno… mi preoccupano i bambini della nuova religione che dovranno ricordare a memoria tutti quegli apostoli. “Sei”- Divino.

Parziale

Guardalinee:  Epoca moderna.

Non esiste bolletta telefonica, d’acqua o di gas che non sia una fregatura, che non sembri una fregatura, che non sappia di truffa. E come le bollette, la storia, la politica, l’economia. La dose di veleno quotidiano che serve a non farti morire, quando scopri che ti ha morso il “Signoraggio”.  Mordace.

Non fischia il “fuori gioco”.

Risultato: Vittoria a tavolino degli avversari.

Cronaca. Nonostante il valore dei singoli, è mancata totalmente LA SQUADRA. Incapaci di pensarsi come tali, mancò il coraggio dell’allenatore, che con schemi nuovi, sapesse progettare un campionato lungo è difficile, contro avversari sfuggenti e arbitraggi a dir poco scandalosi.  A metà del 1° tempo, partita sospesa e vittoria a tavolino degli avversari, per le continue risse avvenute fra i manager dei giocatori. A fine partita contestazione dei tifosi all’allenatore che scandivano: “basta catenaccio, vogliamo il gioco a tutto campo!”

n.d.c. L’allenatore della squadra avversaria non ha risposto alle domande dei giornalisti, perché colto, dalla SOLITA CRISI.  Il portavoce della squadra ha dichiarato “SILENZIO, STAMPA!”

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