Vivisezione. La grande truffa

Il prossimo 1° luglio si svolgerà a Bruxelles una manifestazione per chiedere alla Commissione Europea e agli Stati Membri di vietare la commercializzazione e l’importazione dei prodotti di foca nell’Unione Europea. Alla manifestazione parteciperà la Lega Anti Vivisezione (clicca qui). Il che ci offe l’occasione per un focus sulla questione vivisezionista.

SCIENZA O LUCRO?

Di tutti i crimini neri che l’uomo commette contro il Creato,
la vivisezione è il più nero”

Il vecchio Lakota era saggio. Sapeva che il cuore di un uomo,
lontano dalla natura, si indurisce”

Orso in Piedi

Se Fido, il tuo cane, si ammalasse e stesse morendo, credi che sarebbe scientificamente possibile trovare una cura per lui facendo esperimenti sul tuo sanissimo e carissimo nonno Ugo?

Ridicolo.

Eppure l’industria biomedica ed i suoi potenti alleati (…) sono riusciti a convincere milioni di persone che sia possibile trovare delle cure per malattie umane sperimentando su animali sani.
LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE E’ UNA FRODE SCIENTIFICA PERCHE’ :

  • Ogni specie animale è un’entità diversa, sia in termini di biomeccanica che di biochimica. Le specie animali non sono solo differenti dall’uomo, ma anche fra loro; nella loro anatomia, fisiologia, immunologia, genetica e istologia. Perfino nella struttura cellulare di base.
  • Ogni specie animale reagisce alle sostanze chimiche in maniera diversa: l’aspirina uccide i gatti e la penicellina uccide le cavie, che però possono tranquillamente mangiare la stricnina! Di conseguenza, molti farmaci considerati sicuri per l’uomo sulla base di esperimenti condotti sugli animali, sono stati poi ritirati dal commercio per avere causato all’uomo gravi danni alla salute.
  • Le malattie dell’uomo non possono essere riprodotte negli animali perché la malattia riprodotta è artificiale e diversa da quella che il corpo produce spontaneamente. Fanno eccezione le malattie infettive, ma gli animali non contraggono quelle umane (infatti non è mai stato possibile che nei laboratori anche un solo animale si ammalasse di AIDS umano). Tra le mille differenze che ci dividono dagli animali, ci sono anche quelle dei sistemi immunitari: i topi vivono nelle fogne, i cani bevono nelle pozzanghere, i gatti si leccano via la sporcizia dal corpo… senza ammalarsi.

Chi pratica la vivisezione sostiene che gli animali sono “abbastanza simili” all’uomo. Ma in termini di vera scienza, il concetto di “simile” è del tutto privo di valore. Se ti servisse una trasfusione di sangue e qualcuno ti dicesse che c’è una sostanza “abbastanza simile” al sangue umano (sangue di scimpanzè), lo accetteresti?

Inoltre, quel che si è notato in questi ultimi anni, stando alle ultime statistiche del Ministero della Salute in merito al numero di animali usati come cavie di laboratorio, è che vi è stato un incremento, decisamente elevato, del 40%, nell’uso di animali nella ricerca di base. Pessima notizia, ovviamente.

Questo aumento nell’uso di animali nella ricerca di base è stato pagato coi nostri soldi. È stato svolto nelle università – sovvenzionate con denaro pubblico, delle nostre tasse – e presso i laboratori delle associazioni per la ricerca medica che chiedono ogni anno l’aiuto di tutti i cittadini “di buon cuore” con le loro maratone televisive e altri eventi di raccolta fondi avvolti dalla melassa del buonismo mediatico. Parte di questi soldi non vanno dunque ad aiutare i malati, con una vera ricerca medica, ma vengono spesi per fare “ricerca” su malattie fasulle create artificialmente su una specie diversa da quella umana. Malattie fasulle che chiamano medicinali inutili,che pero’ si pagano con soldi veri.

LE ASSOCIAZIONI PER LA RICERCA MEDICA

La maggior parte delle associazioni per la ricerca medica utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione. Non fatevi ingannare dal fatto che loro preferiscano chiamare la vivisezione “ricerca in vivo”: sempre vivisezione è, perchè la vivisezione è, per estensione, “qualunque tipo di sperimentazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello anatomico o funzionale, come l’esposizione a radiazioni, l’inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc.” [Dizionario De Mauro, ed. Paravia]. E come ovviamente l’induzione forzata di malattie, o addirittura la selezione genetica di animali malati o con maggior probabilità di sviluppare certe malattie.

Per fortuna, un’altra parte dei fondi è invece dedicata alla vera ricerca medica, cioè studi clinici, epidemiologici, studi in vitro, sviluppo di nuove tecnologie per la diagnosi precoce, ecc… Se non fosse per questo, non vi sarebbe progresso medico.

httpv://www.youtube.com/watch?v=WiDIuIZKhRs
COME SCEGLIERE TRA CHI FINANZIA LA VIVISEZIONE E CHI NO

Le associazioni più note che finanziano la vivisezione sono:

AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla
ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS
Telethon
Trenta Ore per la Vita

Anche associazioni più piccole molto probabilmente la finanziano, quindi, prima di fare una donazione, occorre richiedere una dichiarazione scritta che attesti che quell’associazione non finanzia, né in futuro finanzierà, studi su animali.

Le associazioni italiane che, ad oggi, hanno dichiarato di finanziare solo ricerche senza animali sono:

Queste associazioni NON hanno una posizione pubblica antivivisezionista, semplicemente non finanziano in prima persona ricerche su animali:

Fondazione Per il cuore onlus
Lega italiana per la lotta contro i tumori

Ti chiederai per quale ragione, allora, le sostanze destinate all’uomo vengono ancora sperimentate su poveri ed indifesi animali. Lo si fa per favorire carriere e soprattutto industrie. Industrie farmaceutiche e non, che si nascondono dietro alla maschera missionaria della ricerca, grazie alla quale riescono a riempire le loro tasche di milioni di euro l’anno elargiti dallo stato per finanziare questa “nobile causa”… infami! Qui non si tratta di scegliere tra un animale e un bambino, ma tra vera scienza e falsa scienza!

Consiglio, inoltre, la presa visione del sito amico www.mementonatura.org.
Si ringrazia per le informazioni il Comitato Scientifico Antivivisezionista.

Gianluca-Tinea

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