Mario Monti e il Governo di Salute Pubblica
Note “sobrie” a margine dell’Estate…

Flash/1.

Esercitazione al Liceo. Il professore di chimica ci assegna il compito di portare una bottiglia d’acqua del rubinetto di casa da analizzare al microscopio. Il solito compagno di classe sbadato, dimenticandosi di fare ciò che gli era stato assegnato, riempì la bottiglietta con le acque del torrente Arno che passa attraverso la città di Gallarate. Quando nel laboratorio di analisi la aprì, ne uscì un tanfo micidiale, facendo sbottare il professore: “ecco il solito furbo che si è dimenticato e ha portato l’acqua dell’Arnetta! Bene, così anche a voi potrò dimostrare che cosa scorre nelle nostre acque!”.

Il risultato fu deprimente: in quell’acqua non c’era alcuna forma di vita! Tutto morto, solo sostanze chimiche rovesciate dagli scarichi delle industrie che costeggiano il fiume, laddove i nostri padri, quando avevano al’incirca la nostra età al tempo di quell’esperimento, facevano il bagno tuffandosi dai ponti: bastò una generazione per trasformare l’Arnetta in un cimitero! E’ paradossale pensare che oggi l’umanità stia cercando su Marte corsi d’acqua per dimostrare che esiste vita sugli altri pianeti, mentre sul nostro, nelle acque, di vita non ce ne è più…

Flash/2.

Un giorno, un’amica madre di famiglia, mi confessò che il figlio piccolo, che aveva appena iniziato le scuole elementari, fosse convinto che la frutta e la verdura crescessero sui banchi dell’Esselunga. Sono convinto che se voi, lettori del Fondo, faceste lo stesso esperimento con i vostri figli, otterreste lo stesso risultato. Attendo curiosamente di sapere le vostre risposte su questo foglio o sulla sua pagina Facebook del Fondo.

Flash/3.

Due anni fa ho aperto una birreria e prima ancora dei fornitori di birra e cibo, fui assalito dai rappresentanti di slot machine e video poker.

“Ti interessa?”
“No, per niente.”

“Ma sai che con una sola di queste potresti guadagnare mille euro puliti al mese? Ti ci pagheresti almeno l’affitto.”
“Puliti?! Preferisco chiudere, piuttosto che fare la carogna sulla debolezza delle persone. E poi mi conosco, so che ho un brutto carattere e forse non al primo, neanche al secondo e nemmeno al terzo, perchè sto invecchiando, ma al quarto che mi insulta perchè si è giocato lo stipendio senza vincere niente, gli faccio volare i denti per il locale. Quindi, mollami e lascia stare…”.

Martedì 28 agosto 2012.

Dalle indiscrezioni comparse sui quotidiani, pare che finalmente il Governo Sobrio di Sua Maestà Maria Antonietta Monti abbia deciso di pensare alla nostra salute e stia per promulgare un decreto sugli stili di vita.

In pratica: una bella tassa (e ci mancava, in effetti…) sulle bibite gasate e sugli alcolici. Divieto di vendita di sigarette e tabacco ai minorenni, con restrizioni sui distributori automatici (ma non c’è già?!). Spostamento di sale giochi e slot machine ad almeno 500 metri di distanza da scuole, luoghi di culto e ospedali. Esposizione obbligatoria di cartelli con le istruzioni per il consumo dei cibi crudi. Chissà se prima o poi adotteranno le stesse precauzioni per il cibo servito nei fast food, prodotto da allevamenti intensivi che inquinano l’ambiente e danneggiano la salute a causa di hamburger e fritture che, come dimostrano svariati studi scientifici, causano aumento di grassi insaturi, obesità, malattie cardiache! Basti pensare a quanti Mc-qualcosa o Kentucky Fried Chicken vengono serviti nel mondo per rendersi conto che il mondo intero non può produrre naturalmente tutta quella quantità di carne!

Ora, immaginiamo, la salute fisica e mentale degli italiani sarà al sicuro. Isabella Bossi Fedrigotti, sul Corriere della Sera dello stesso giorno (pagina 3) ne è sicura, confidando sulla poca voglia di camminare dei giovani, si lascia andare al’ottimistica speranza che la distanza di 500 metri dalle scuole delle slot machine scoraggerà i ragazzini dalle intenzioni di giocarsi la paghetta settimanale al video poker… Peccato che quei 500 metri, i ragazzini li percorreranno in 10 secondi scarsi con i loro scooter taroccati… ci chiediamo quale sia a questo punto la distanza di sicurezza per tutti quegli adulti che sperperano i risparmi alle macchinette visto che, stando sempre al Corriere della Sera (stessa edizione, stessa pagina), quella dei video-poker è la terza industria dopo Eni ed Enel! (Cito: “ogni giocatore spende in media 1260€ all’anno, per un totale di 79,9 miliardi di euro giocati nel  2011). Lo Stato Biscazziere, che nega categoricamente le licenze di apertura a nuovi Casinò dove il gioco può essere un po’ più controllato che non al bar tabacchi o nelle sale VLT, cerca di porre un labile rimedio al danno sociale e civile che ha fatto legalizzando il gioco d’azzardo: oltre a decine di migliaia di persone rovinate dal gioco incontrollato, bisogna aggiungere anche i sempre più frequenti furti ai danni di quei locali che hanno installato le macchinette per guadagnare, “puliti”, mille-euro-al-mese/macchinetta. Come direbbe Elvis: Viva Las Vegas!

Il problema è che, in un settore già bastonato dalla riduzione dei consumi, saranno sempre di più i locali pubblici ad essere costretti a installare una, o un’altra, slot machine per compensare il sicuro calo degli incassi dovuto alle prossime tasse che verranno applicate su alcolici, bibite e tabacchi per salvaguardare la nostra salute. Eh sì, perchè se fumi o bevi, prima o poi ti verrà una malattia che costringerà la sanità (pubblica) a curare il libertino dissoluto con i soldi pubblici e allora perchè non mettere una bella gabella in modo tale da sconsigliare uno stile di vita “poco sobrio”? Prevenire è meglio che curare, come diceva quel vecchio spot pubblicitario: del resto, un Governo così Sobrio, poteva risparmiare la mannaia delle tasse sulle bevande alcoliche?!

Contro questo bigotto moralismo anni ’50, io alle prossime elezioni voto Keith Richards!

Alessandro Cappelletti

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