Nuova Oggettività. Il blog “Perché N.O.?”

Dal 15 ottobre Il libro-manifesto per una Nuova Oggettività, popolo  partecipazione  destino, può essere prenotato a   15 Euro presso la libreria online:www.antichilibrionline.com / mail:  libreriapandora@gmail.co / tel/fax:  0732-22882 della Libreria Pandora, Piazza Fratelli Rosselli, 5 – 60044 – Fabriano (AN).  Pagamenti :  Contrassegno,  Paypal, Carte di Credito, Conto Corrente Postale, Bonifico Bancario. Spedizioni:  La Libreria Pandora spedisce entro 24 ore dalla ricezione del tuo ordine,  dal lunedi al venerdi.  Gli ordini che riceviamo durante il fine settimana vengono evasi  il lunedì successivo. Il libro-manifesto successivamente sarà messo in distribuzione a  25 Euro. Di seguito le nuove iniziative intorno al Libro-Manifesto.

La redazione

Carissimi,

abbiamo creato sul nostro blog, egregiamente coordinato da Roby Guerra, che Vi invitiamo sempre più a frequentare, una sezione Perché N.O.? dedicata ad approfondimenti in funzione anche del nostro futuro convegno nazionale “Decadenza, espropriazione, partecipazione”, che si svolgerà nell’autunno prossimo in data e  luogo da destinarsi.  E’ una decisione già presa nelle riunioni premanifesto di Roma e Milano e poi approfondita in incontri successivi.  Il primo approfondimento dialettico è all’insegna della vexata : “crescita/decrescita” ma siamo già certi che altri ne seguiranno a breve su altre tematiche non meno importanti…

Nel blog, tale sezione è autonoma…

Al proposito, mi auguro che, al di là di ogni possibile limitazione, che riguarderà questi nostri interventi, dovuta alle molte cose da fare, nel proseguo degli stessi si possa configurare un vero e proprio approfondimento, che realizzi quel percorso che abbiamo individuato per arricchire il nostro movimento di pensiero, le cui coordinate principe intendiamo ribadire nella scelta sempre dichiarata:  olista, comunitarista, partecipativa, differenzialista, anticapitalista ed antiglobalista, ovviamente, ancora per ora, sommariamente delineate…

Tali approfondimenti, per quanto ci riguarda non li vediamo affatto come uno sfoggio di più o meno dubbia informazione su questo od altro plesso, quanto una ricognizione, onesta e senza alcuna remora, della nostra attuale, individuata e collettiva, capacità riflessiva…  Mi auguro anche che altri amici, sacrificando forse un poco del proprio tempo dedicato alle naturali personali ricerche, vogliano seguirci su questa strada…

Ovviamente non ci interessa affatto crearci più problemi di quanti possano essere risolti a nostro favore e quindi – al di là dei legittimi ed accettabili rischi che si affrontano legittimamente in ogni approfondimento – non saremmo per nulla favorevoli a quell’andazzo psicologico – oggi molto di moda soprattutto su molti blog – per il quale, appena qualcuno incrocia la penna, debba uscirne per forza più sangue (finto) che inchiostro…  Ma su questo confido che l’autentica stima reciproca ed il rispetto estremo delle diversità confluenti possa fare proprio la differenza…

D’altra parte non possiamo far finta, a pena di creare, prima o poi, situazioni d’imbarazzante riserva mentale, che alcuni plessi già postisi come centrali nella riflessione complessiva del libro-manifesto, all’interno dell’infinità dei possibili ed ancor più forse esplicitati nelle riunioni o nella corrispondenza, rimangano senza risposta.  Quindi non tanto, l’attualità di pensiero… quanto l’inattualità di pensiero, caratura vera di ogni nuovo movimento che, assieme ad una azione confluente di energie umane organizzativamente ben disposte, possa alzare costantemente il livello logico-qualitativo.  Inoltre, l’azione che svolgiamo per suffragare con comportamenti concordanti la nostra disposizione a seguire convintamente le iniziative maggiori e del tutto pregevoli dei nostri amici, offrendo ogni possibile collaborazione, può garantirci una accettabile sequela priva di quelle comprensibilinuances negative, tipiche delle direzionalità allargate…

Anche qui si può sempre meglio razionalizzare, prima di tutto onestamente dentro di noi, la capacità di operare su più piani…

Tutto questo ovviamente a lato degli impegni di ciascuno e del nostro stesso lavoro organizzativo per la promozione del libro-manifesto (prossima seconda tiratura, essendo già andata quasi esaurita la prima), con le presentazioni dello stesso nelle varie città, dopo quelle già stabilite di Roma e Milano, (11.12.2011 e 15.1.2012), a cui chiamiamo tutti i nostri amici a darci – se possibile e reputato valido – una mano concreta.

Un grazie per l’attenzione un a presto ed un singolo… vale.

Sandro Giovannini

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