Agente Sacrificabile. Al Pre.mio Roma 2011 un avvincente romanzo di Filippo Colizzi

Il primo lunedì di ottobre offre a Roma un evento culturale da non perdere, il Pre.mio Biblioteche di Roma 2011, giunto ormai alla nona edizione.

In programma la presentazione del volume di Flippo Colizza Agente Sacrificabile (Mondadori ed., coll. Omnibus, 2011) , romanzo che ci riporta alle atmosfere di Frederich Forsyth e dei suoi personaggi immersi in atmosfere oscure, costretti a muoversi su terreni caldi in situazioni estreme.

Come in Dossier Odessa o ne Il Giorno dello Sciacallo, Agente Sacrificabile è ambientato sullo sfondo di situazioni ed eventi reali, seppur raccontati in forma romanzata.

Stavolta non troveremo una cricca di ex ufficiali SS in combutta con Nasser per distruggere Israele, né elementi dell’OAS pronti a ripristinare col terrore il dominio francese in Algeria, ma una strategia globale col fine di spingere al collasso la civiltà occidentale.

Ai sogni di gloria di Bastien Thiery e di Edward Rochmann (entrambi esistiti), Agente Sacrificabile presenta un antagonista deciso a dominare una sfera calda del mondo, quella del Vicino Oriente e dell’Africa settentrionale. Un novello Serse, convinto di fare suo il mondo musulmano, col fine di creare un blocco nemico dell’Occidente, forte e deciso.

Alessandro Trevi, un ufficiale del servizio informazioni Marina, è il candidato per una importante missione per saperne di piu’ sull’ambizioso progetto criminale, ancora ignoto al Mondo che, all’alba del Duemila, non immagina la catena di eventi drammatici che presto lo travolgeranno.

Il Nord Africa fa notizia solo per l’immigrazione, l’Afghanistan è un paese lontano, dimenticato dieci anni dopo la fine della lunga e dolorosa occupazione sovietica; l’Irak non si è ancora ripreso dall’ultimo conflitto con gli USA e non fa più paura. L’attenzione è rivolta al teatro balcanico dove la Serbia, ultimo baluardo del comunismo europeo, è giunta ormai al capolinea, stremata da una breve ma intensa guerra.

Sono passati dieci anni dalla fine della cold war : crollata l’URSS e finito l’incubo di una escalation nucleare, gli anni Novanta scorrono veloci e il nuovo millennio è atteso con trepidazione ed ottimismo.

Trevi è l’agente adatto per una missione ad altro rischio: qualificato, pertinente in materia spionistica e, soprattutto, sacrificabile.

Un James Bond nostrano precipitato in realtà e situazioni invisibili alla gente comune, presa dal tam tam della quotidianità e assorta dai propri problemi.

Trafficanti d’armi, scienziati, personaggi misteriosi; viaggi tra Algeria, Marocco con identità diverse e pericoli ad ogni angolo.

Differentemente dai romanzi di Fleming, dove 007 svicola il periglio con impeccabile british style, il personaggio di Colizza è in primis un uomo, lungi dal cinismo e dal freddo distacco caratteristico del ‘collega’ inglese.

Un professionista dei servizi di informazione ma, appunto, un uomo che, nel corso di diverse peripezie, prima ancora di salvare l’umanità dovrà porsi il problema non secondario di salvaguardare la sua vita.

Con Agente Sacrificabile Colizzi propone un’alternativa alla classica trama della spy story: gli eroi spregiudicati e senza paura lasciano il posto a figure molto più verosimili, con i pregi e i difetti riscontrabili in ogni essere umano.

Nel corso della presentazione prevista dal programma di Pre.mio Biblioteche l’autore interverrà e si confronterà con Pino Scaccia ( giornalista Rai 1), Giampaolo Rossi (editorialista de Il Tempo) e Fausto Biloslavo, noto corrispondente dalle aree più calde del pianeta e collega dell’indimenticato e coraggioso reporter triestino Almerigo Grilz.

Roberta di Casimirro, regista della RAI, rivestirà il ruolo di moderatore.

Marco Petrelli

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