“I ministeri al Nord? Una puttanata intercontinentale”. F.to Galan

Ecco qua. Non si fa in tempo a trovare una soluzione a tutti i mali che affliggono il Paese che subito arriva il solito disfattista, comunista, traditore della patria a sobillare dubbi nella coscienza del popolo.

Ma dico io: il nostro amato premier, Silvio Berlusconi (Dio lo abbia in gloria) con il suo eccellente e fedele alleato Umberto Bossi (il Dio Po lo salvaguardi) avevano appena fatto quadrare il cerchio con la splendida, divina trovata di trasferire i ministeri a Milano che un certo Giancarlo Galan, di sicuro un bieco sovversivo al servizio delle Toghe Rosse, se ne esce così:  «Una puttanata intercontinentale. È tutto tranne che una cosa seria anzi, se non fossi in onda su Radio Radicale direi che è una puttanata intercontinentale e mi meraviglio che non la si tratti come tale».

E aggiunge per di più: «È semplicemente una iniziativa propagandistica che mette in difficoltà gli alleati e che non ha alcuna possibilità di essere attuata. È sgradevole e inutile anche perché dà la sensazione che chi dovrebbe battersi per risparmiare nella spesa pubblica in realtà la dilata, chi dovrebbe contrarre la pubblica amministrazione in realtà la dilata. Insomma un errore fondamentale, marchiano, evidente sotto tutti i profili».

Già il fatto che tale oscuro politico di qualche partito di opposizione si serva dei microfoni di Radio Radicale per osare il discredito sulla lungimirante opera governativa, la dice lunga. E basta tanto a sospettarlo di appartenere al consesso dei nemici del popolo. Voglia Iddio relegarlo per sempre nell’ombra da cui per un istante è uscito.

Come dite? Giancarlo Galan è l’attuale ministro della Cultura in quota del partito del nostro amato premier?  Ma cosa venite a raccontarmi?  Aspettate che consulto Wikipedia…

Oh, mio Dio! È proprio così…

Il reazionario

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