Fasciocomunismo. Una bozza di manifesto

La bozza di manifesto FC elaborata da Nicola Guerra, raccogliendo spunti e riflessioni che si sono sviluppati in questi ultimi due mesi intorno alla vicenda elettorale di Latina e della “Lista Pennacchi” è, come dice il titolo, appunto, una bozza… Non ha pretese esaustive né chiama a raccolta le legioni. Serve come approfondimento della discussione. Saranno graditi interventi di integrazione. Anche quelli critici in negativo saranno graditi: basta tengano presente che non si tratta di una risoluzione programmatica.

La redazione


 

1 – Il FC promuove il benessere sociale collettivo e individuale nell’equilibrio delle sue componenti spirituale e materiale.

2 – Il FC riconosce e promuove la libertà di culto in una concezione dello stato laico, purché essa non divenga conculcatrice di libertà. Nell’uomo fasciocomunista il personale principio religioso non può divenire normatore della vita altrui e collettiva che è affidata esclusivamente alla dottrina fasciocomunista.

3 – Il FC riconosce, tutela e promuove la proprietà privata come produttrice di opportunità di lavoro e ricchezza sociale. Ne combatte però l’uso di speculazione individuale e di accaparramento improduttivo.

4 – Il FC promuove l’assoluta parità dei sessi e combatte ogni discriminazione della persona e della coppia correlata all’orientamento sessuale.

5 – Il FC promuove le identità locali in una concezione dello Stato come rappresentante di esse. L’ordinamento dello Stato promosso è quello federale identitario, nel quale le diverse culture locali trovino rappresentazione e armonizzazione in una concezione comunitaria della nazione.

6 – Il FC promuove una nuova impostazione di ricerca storica nazionale e pacificata che possa riconnettere gli individui al tessuto nazionale, superando l’attuale visione in bianco e nero della storia italiana.

7 – Il FC promuove un riassetto del sistema scolastico come diffusore di cultura e formatore di professioni. In un quadro di specificità professionali locali e nazionali all’interno delle quali le diverse professioni rivestano pari grado e riconoscimento nell’organico perseguimento del benessere collettivo.

8 – Il FC promuove un ambientalismo pagano nel quale l’uomo è parte integrante della Natura e la rispetta come bene collettivo senza forme di devastazione economicistica.

9 – Il FC promuove le economie glocali, l’economia come espressione delle differenti identità locali e come fattore di competizione qualitativa della nazione nello scenario globalizzato.

10 – Il FC riconosce e promuove il libero scambio internazionale con i paesi che abbiano sistemi produttivi liberi da forme di moderna schiavitù capitalistica.

11 – Il FC sostiene una visione geopolitica Eurasiatica e promuove un maggior legame con i paesi del continente africano attraverso il mare Mediterraneo. Il FC rifiuta ogni ingerenza militare legata alle precedenti vicende belliche sul proprio e sull’altrui territorio nazionale.

12 – Il FC promuove una politica di riconoscimento delle identità locali conculcate nei vetusti stati nazionali e rifiuta l’attuale impostazione della giustizia internazionale come proseguimento della guerra e fattore plutocratico di condizionamento sulle nazioni.

13 – Il FC promuove una concezione dell’economia nella quale lavoro e moneta siano intimamente correlati. Un’economia reale rispettosa dell’uomo e della natura e avversa al dominio capitalistico – finanziario delle multinazionali e degli Stati delle multinazionali.

14 – Il FC promuove una comunità degli italiani in patria e all’estero come promotore della visione economica nazionale e fasciocomunista, e come produttrice di ricchezza condivisa del sistema paese-cultura.

15 – Il FC promuove e sostiene un esercito professionale liberato da alleanze vetuste e adibito alla difesa dei confini nazionali e federali. Promuove la riorganizzazione delle forze di sicurezza interna in un solo corpo organizzato e popolare. Promuove la concezione del soldato non solo capace di doti militari ma anche spirituali che incarni l’eroismo fasciocomunista.

16 – Il FC promuove una concezione Urfuturista dell’arte nella piena tutela del diritto di espressione, svincolata dal dominio dell’economia sull’arte. Ogni spazio pubblico appartiene all’arte.

17 – Il FC si prefigge un progetto di integrazione città-campagna reso possibile dai moderni trasporti veloci, e mira all’umanizzazione delle città e alla ripopolazione della campagna come pace dell’anima rispetto alle odierne periferie dormitorio delle città-prigioni.

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