Fumett’Altro. Arrivano i N.O.X.

Roberto Alfatti Appetiti

«Quando la pace, quando l’Europa, l’Unione Europea sono in pericolo… quando le cose si fanno troppo serie per affidarsi solo alla provvidenza, arriva il momento di chi non ha paura di sporcarsi le mani, di ballare col diavolo sul ciglio di un burrone».

Quando il gioco si fa duro, insomma, i N.O.X. iniziano a giocare. Sì, perché il mondo non è quel villaggio globale quanto felice che vorremmo e la pace – va detto – prima o poi presenta sempre il conto. «Per fortuna però ci siamo noi a proteggerla».

Quel noi è la Squadra Speciale Europa: agenti supersegreti – uomini e donne – scelti dai vari governi europei per proteggere l’UE e i suoi interessi, ovunque siano in pericolo. A iniziare dall’Asia centrale, dove si svolgerà la prima storia mensile per un totale di otto.

Senza retorica patriottarda ma con una certa realpolitik: «L’Europa non esiste. È un insieme di egoismi. Decine e decine di Stati che litigano, che puntano a strappare vantaggi per sé. E non per il bene comune. Ed invece l’Europa esiste, malgrado tutto. Potremmo dire malgrado se stessa».

Prendete nota: questa nuova serie, dalla prossima primavera, andrà a colmare un’incredibile lacuna nel mondo delle nuvole parlanti. Sarà la prima, infatti, a occuparsi di spionaggio internazionale, un “genere” che pure si difende assai bene nel piccolo e grande schermo, da noi come all’estero, ma che in edicola non aveva una sua “testata”. E lo farà senza dividere il mondo in buoni e cattivi. Anzi: «Gli alleati alla luce del sole a volte si rivelano spesso i nemici peggiori». E soprattutto senza tacere l’attualità.

«Un mondo – scrivono le edizioni Star Comics nell’albo semiclandestino (di cui è rigorosamente vietata la vendita) in cui presentano le nuove iniziative – dove dietro le quinte stanno accadendo cose sconvolgenti di cui non ci dice niente nessuno». Ci sono le neo-mafie, che vorrebbero controllare politica ed economia su scala planetaria, ma i veri nemici sono – nella loro prepotente evidenza – assolutamente invisibili. E ancora: cyberguerre, controllo dell’informazione, controllo delle risorse di cibo.

In pratica il menu che ci servono quotidianamente le democrazie occidentali. La serie è ideata da una firma controcorrente del fumetto italiano: Alessandro Bottero, sceneggiatore, critico, saggista, editore e, non ultimo, direttore di “Fumetto d’Autore”, «il Magazine della Nona Arte», da dove, insieme a Giorgio Messina, si divertono a fustigare con sagacia quello che definiscono il fumettomondo.

Roberto Alfatti Appetiti

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