Giovanardi vs. adozioni gay. Concia: sfiducia

Virginia Spada

Diciamolo subito Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Famiglia del governo Berlusconi, non è la prima volta che la spara grossa destando l’indignazione generale. Vi ricordate quando disse che Cucchi se le era cercata? Cucchi è morto, con l’unica consolazione che oggi sta emergendo a poco a poco la terribile verità. Giovanardi invece continua ad andare in giro provocando disastri, ancora più gravi se si pensa al suo ruolo istituzionale.

Questa volta – ancora una volta – se la è presa con i gay. Ha detto: «Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite, come negli Usa, ma anche in Brasile  è esplosa la compravendita di bambini e bambine. E’ una cosa che almeno con questo Governo non consentiremo mai e che voglio qui denunciare». Frase grave, anzi gravissima, perché non esprime un’opinione sull’adozione dei gay, ma dice che là dove questa è consentita i bambini vengono venduti e comprati. Cioè sfruttati. Un’illazione non suffragata da dati, ma fondata su un pesante pregiudizio.

E’ per questa ragione che su questa dichiarazione si è scatenata una immediata polemica. La deputata del Pd Anna Paola Concia, in prima linea per i diritti dei gay e  contro l’omofobia, sta valutando la possibilità di presentare una mozione di sfiducia.

«Le parole di Carlo Giovanardi – ha dichiarato Concia – in tema di adozioni da parte di genitori dello stesso sesso sono un nuovo segno di pressapochismo, ignoranza e violenza omofoba e in Paese normale dovrebbero avere come unica conseguenza le dimissioni dal ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Non è ammissibile che un rappresentante del governo discrimini un’intera categoria di cittadini e cittadine, in totale spregio e palese violazione della carta Costituzionale».

«A Giovanardi – ha proseguito la Concia – vorrei rivolgere l’invito a incontrare le tante famiglie arcobaleno che già oggi esistono in Italia, formate da genitori coraggiosi che si impegnano a creare un progetto di famiglia, pur in assenza, nel nostro Paese, di qualunque forma di tutela giuridica. Se proprio il suo bacchettonismo retrogrado gli rende impossibile una cosa del genere, provi almeno a leggere qualche autorevole pubblicazione internazionale, e scoprirà che le sue esternazioni non hanno il benché minimo fondamento scientifico».

Per la deputata Pd le dichiarazioni di Giovanardi sono omofobe. Come darle torto? Sicuramente non aiutano la discussione, una discussione che non ha bisogno di boutade, ma di confronto sereno senza offese. Per chi volesse saperne di più e ha dubbi o pregiudizi nei confronti delle adozioni gay, può consultare i dati delle famiglie arcobaleno. Sono tante, come dice Concia. E sono felici, checché ne pensi Giovanardi.

.

.

.

Condividi
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks