Centro Studi Polaris. La rivista

Gabriele Adinolfi

Polaris,  la rivista. Dalla sua nascita ad oggi il Centro Studi ha prodotto quaderni, dvd, pubblicazioni online, conferenze, corsi e incontri nazionali.

A partire da questa primavera ci cimentiamo anche in questa veste editoriale più classica che indubbiamente consente maggior fruibilità in quanto è più agevole da catalogare e da consultare.

Lo scopo della rivista è di spaziare in ampiezza e in profondità sulle questioni che ci riguardano tutti. Ogni aspetto della vita, sociale, politica, culturale, esistenziale, è scosso da sommovimenti anche significativi che non è facile cogliere né nel dettaglio né nell’insieme.

Noi, uomini di oggi, che siamo coinvolti in profonde quanto rapide mutazioni, per non smarrirci abbiamo l’abitudine di liquidare il tutto con concetti semplici e sommari che non rispondono quasi mai al reale e che anzi sono spesso inesatti, datati, fuorvianti.

Riteniamo indispensabile una conoscenza più profonda e  interrelata delle dinamiche, delle meccaniche e anche della psiche dell’epoca odierna.

La riteniamo indispensabile per chi voglia in qualunque modo incidere, essere protagonista o perlomeno attivo.

Abbiamo scelto di esporre le analisi in forma sintetica, in pezzi brevi, frutto di una continua limatura e di un esercizio che ognuno dei collaboratori si è imposto, disciplinatamente, a ragion veduta.

Il prodotto è destinato agli operatori politici. Concetto da intendersi in senso lato perché non corrisponde solo a coloro che, per vocazione o professione, si dedicano al compito di amministrare la Polis – e cui sicuramente la nostra rivista tornerà utile – ma anche a quelli che la compongono animando la produzione, la comunicazione, il lavoro, il diritto, l’arte, la cultura in senso lato, il pensiero.

Il modello cui tendiamo, e al quale ci avviciniamo progressivamente, non ha ancora un nome proprio in italiano. Usando l’anglicismo corrente, si potrebbe definire, non senza qualche disagio per la sudditanza linguistica, un Think Tank.

La scommessa che ci prefiggiamo di vincere è di farne qualcosa di simile ma di diverso, in quanto non lo intendiamo al servizio di potentati economici ma della comunità.

Quando potremo dire di aver vinto questa scommessa saremo probabilmente anche riusciti a dare la definizione italiana di un Think Tank oltre alla sua italica versione.

In questa logica la rivista e il Centro Studi che la animano vanno intesi come fornitori di servizi, di competenze, di analisi, di conoscenze, e possono essere interpellati in tal veste senza pregiudiziali.

Chi ritenga di rivolgersi a noi per approfondimenti, analisi o sinergie così come chi voglia partecipare attivamente alle nostre attività può contattarci alla mail redazione@centrostudipolaris.org

Ad ognuno auguriamo una buona primavera. E una buona lettura.

La rivista

Scopo della Rivista, trimestrale, è di affrontare tutti gli aspetti del reale, dalla politica alla sociologia, dall’arte all’economia, dalla finanza alla geopolitica, per fornire orientamenti, soluzioni e proposte di legge.

A dar vita alla rivista l’omonimo Centro Studi, diretto da Gabriele Adinolfi, che già ha prodotto monografie su droga e petrolio, immigrazione, lavoro e sindacalismo.

La rivista, trimestrale, è divisa in cinque rubriche: Economia e finanza, Diritto, Riflessioni, Antropologia sociale e Relazioni internazionali.
I collaboratori della rivista, professori, giornalisti, operatori, insieme al caporedattore Gabriele Adinolfi, per questo numero sono: Michelangelo Albertazzi, Francesco Boco, Antonio Bovo, Domenico Caccamo, Paolo Caioli, Caterina Carangelo Lisi, Stefano Cortini,Vittorio de Pedys, Dario Fabris, Pietro Falagiani, Alessandro Farigu, Andrea Forti, Daniele Lazzeri, Riccardo Marchi, Francesco Filippo Marotta, Flavio Nardi, Paolo Nazzaro, Matteo Rovatti, Paolo Ruotolo, Giuseppe Scalici, Adriano Segatori, Giuseppe Spezzaferro, Marco Stella, Guido Taietti, Enrico Toselli, Ermanno Visintainer, Giorgio Vitangeli, Marco Zenesini.

In questo numero approfondimenti sulla crisi economica, sulla Fiat, sugli investimenti esteri, sul Trattato di Lisbona, sull’Unione Europea, sulla Cina, sulle relazioni tra Ovest e Russia, sul petrolio, sull’informazione, sulla rivoluzione nelle comunicazioni, sulle nuove mode giovanili, sulla trasformazione della democrazia, sullo stile populista.

“Lo scopo è di offrire risposte positive e affermazioni costruttive alle sfide del mondo che ancora non ha metabolizzato appieno gli effetti della caduta del Muro di Berlino e che ha davanti a sé delle opportunità fantastiche, purché sappia coglierle. Risanato dalle patologie disfattiste degli ideologi dell’immunodeficienza” Di chi si tratta? “Dei profeti delle rivoluzioni progressiste miseramente fallite ancor prima di nascere”.

Per contatti: redazione@centrostudipolaris.org

ABBONAMENTI:

4 numeri per 35 euro. O, abbonamento di sostegno, cifra libera a partire dai 50 euro.
Versabili sul conto corrente postale

CENTRO STUDI POLARIS –  IBAN: IT13W0760114600000002560008

A versamento effettuato inviare mail con indirizzo preciso e ricevuta di pagamento effettuato a: redazione@centrostudipolaris.org

ORDINAZIONI:

La copia singola, 11 euro e 50, spedizione compresa, versabili sul conto corrente postale

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