I libri de “Il Fondo”. Da oggi in vendita

Il Fondo

Lo avevamo annunciato nel nostro numero zero: Il Fondo avrebbe creato le sue edizioni su carta.

Ed ecco, sono disponibili i primi tre volumi che vanno sotto il titolo de “I libri de Il fondo”Ubiquità del bianco di Pietro Altieri, Il fascismo oggettivo di Giovanni Di Martino, A spese mie di Miro Renzaglia. Nelle prossime edizioni del Magazine, tutti e tre i libri saranno recensiti adeguatamente. Al momento,  ci urge piuttosto chiarire i termini dell’iniziativa.

Innanzi tutto: il metodo. Per la stampa dei volumi ci siamo avvalsi di un sistema di self publishing on line: per la precisione “ilmiolibro.it”. E’ anche una opzione “ideologica”: l’autore resta padrone e arbitro del suo lavoro e della sua opera. Stampa e commercia il suo libro senza mediazione ulteriore a quella di essere scelto per le nostre collane. Non solo: l’autore, non essendo vincolato da alcun contratto, né con noi né con “ilmiolibro.it”, quando lo vorrà potrà disporre liberamente della sua opera e affidarla all’editoria tradizionale, senza alcun bisogno di liberatorie e senza alcun costo di trasferimento della proprietà, in quanto è e resterà sua.

In secondo luogo: la nostra scelta self publishing è dettata da motivi pratici. Il Fondo, infatti, può contare solo sulle proprie forze. Forze che, sul piano dell’organizzazione, non sono inesauribili. Dotarci di un sistema classico di stampa su cartaceo, vendita e distribuzione comprometterebbe il lavoro di pubblicazione on line che ormai già da quasi due anni conduciamo e che è la ragione sociale per la quale il Magazine è nato. Insomma, servirci di un sistema self publishing, peraltro di provata serietà professionale come “ilmiolibro.it”, ci sembra al momento la migliore soluzione per stampare, promuovere e diffondere i nostri libri senza compromettere le altre nostre attività.

In terzo luogo: stante anche le nostre non illimitate (tutt’altro) disponibilità economiche, il sistema di self publishing ci esenta dall’onere di investire somme elevate per la stampa di un numero prestabilito di copie, come richiesto dalla tipografia classica. Ogni libro verrà tirato esattamente nel numero delle copie richieste da chi eventualmente vuole acquistare. E, a tal riguardo, ci preme segnalare che il costo di acquisto di una singola copia è comprensivo esclusivamente delle spese di stampa (Iva compresa) e di spedizione. In altre parole, e per le vendite online, Il Fondo non ci guadagna, in termini di profitto, nemmeno un centesimo di euro. Che volete farci? Siamo nati con una spiccata vocazione no-profit. Cosa ne ricava  Il Fondo, da tutto ciò? Semplice: il piacere di creare e di socializzare il lavoro e le idee delle sue proposte. E non è poco…

In quarto luogo: l’autore non sosterrà alcuna spesa, essendo quelle di prima produzione del libro totalmente a carico de Il Fondo. Ovviamente, l’autore non sarà neanche retribuito da noi per la sua fatica (per le ragioni di ciò, vedi il terzo luogo). Libero poi lui, ancora una volta, di acquistare o far acquistare da librerie il numero di copie desiderate, e di commercializzarle come meglio crede.  Il Fondo non pretenderà nulla economicamente  per l’uso che l’autore farà del suo libro.

Da ultimo: non abbiamo previsto un profilo ideale dello scrittore de “I libri de Il Fondo”. Però, al fine di non illudere o deludere nessuno, anticipiamo che non inseriremo nel nostro catalogo qualsiasi cosa ci verrà proposta, pur promettendo un’attenta lettura dei testi  e una rapida comunicazione di accettazione o rifiuto. Le collane al momento avviate sono due: “poesia” e “saggi”. Prevediamo di avviarne entro breve una terza di “narrativa”.

Per il momento è tutto. Al Fondo non resta che augurarvi una buona lettura dei suoi libri.

COPERTINE

Per ulteriori informazioni sui volumi, cliccare sulle copertine

I libri de “Il Fondo”
possono  essere acquistati online
sul sito “ilmiolibro.it

libri_fondo magazine

nella finestra “cerca”, digitare il nome dell’autore o il titolo e seguire le istruzioni


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