Sì a gay e puttane. Basta che restino in tv

Simone Migliorato

Nell’era del berlusconismo globale sono i molti i paradossi che fanno riflettere. Beh, insomma, ne succedono di cose veramente particolari. C’è come insomma, una diversa percezione delle cose. Perché il popolo di questa era, secondo il sottoscritto, ha una diversa percezione delle cose che accadono. Quasi una diversa “accettazione” (nei casi che andremo ad analizzare). Alcune cose sono socialmente accettabili se avvengono nel contesto dello show televisivo, mentre gli stessi avvenimenti o gli stessi personaggi non sono accettati nel contesto reale.

cecchipaone_fondo-magazinePotremmo parlare dell’omosessualità: in questi giorni si parla molto di omofobia. Magari qualcuno storcerà il naso, dicendo che la “lobby gay” inventa casi di omofobia. Ma è indubbio che in questo periodo ci siano state violenze sui gay. Cioè alla fine mica è tanto possibile che due froci si bacino per strada. Cioè alla fine una cosa è sapere che sei gay, ma un altro conto è pomiciare in mezzo alla strada, in pubblica via. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, appunto. Ma è straordinario che in Italia, dove siamo ancora lontani anni luce dall’approvazione di alcuni diritti civili per gli omosessuali, in realtà il gay ci piace. E piace anche da morire. Basta che stia in televisione. Lì è un gay simpatico, estroverso, caciarone, amicone, gentile. Insomma l’amico gay che tutti vorrebbero avere. Quello che vorresti anche come figlio. Anzi molte mamme vorrebbero come vicina il drag queen Platinette, a cui chiedono consigli nelle riviste, nella radio o per l’appunto in televisione. Chissà se mia madre vorrebbe consigli dal transessuale brasiliano che abita vicino casa di mia nonna? O chissà se accetterebbe la rivelazione omosessuale di tutti gli inquilini del mio palazzo, come invece ci si aspetta e si sospetta dell’omosessualità di decine di vip, che in fin dei conti “non debbono nascondersi”. Veramente strano. Sono sicuro che se facessero baciare in televisione Fabrizio Corano e Costantino Vitagliano si farebbe uno share d’ascolti incredibile e nessuno tirerebbe una coltellata al decoder.

Ma mica solo di froci voglio parlare! Altrimenti c’è il rischio di essere troppo solidale con la nuova “lobby gay”! Vorrei parlare anche un po’ di prostituzione. Adesso dimmi, signora del terzo piano che non leggi Il Fondo, dimmi, tu accetteresti che il tuo figliolo andasse a puttane? O addirittura a trans? Credo proprio di no! Anzi, ti vedo già che passi in macchina con il tuo bambino e gli copri gli occhi quando con la macchina passate davanti a dove battono. Ma allora non capisco alcune cose. In fin dei conti Elisabetta Gregoraci ha ammesso di aver scambiato “effusioni” per qualche raccomandazione. E allora perché leggi Confidenze (mio dio, citare questo giornale qualche riga dopo Il Fondo farà rabbrividire il capo) con la Grecoraci in prima pagina che decanta le umili origini della sua famiglia? Perché la prostituta romena che batte non ha anche lei dei simpatici nonni che vivono in campagna e del loro lavoro? Quella è calabrese e va bene, e quella è romena e non va bene?

No, il problema è un altro. Ed è essenzialmente culturale. Milioni di telespettatori sono ogni giorno attratti da gossip che appunto riguardano l’omosessualità, la prostituzione, la promiscuità sessuale, la cocaina, il taglio dell’uccello, le tette gonfie, ecc… Lì, nel tubo catodico è tutto accettato. Tutti aspettano che accada in diretta l’evento che scandalizza nella realtà. Donne che urlano “uccelli venite”, uomini che urlano “uccelli venite”, e anche vecchietti di 73 anni dipendenti dal Viagra. Qui no. Un frocio è un frocio, non uno stilista simpatico. Una puttana è una puttana, mica una valletta. Una zoccola è una zoccola, mica una donna che decide della propria vita. Un trans è un trans, mica è Platinette.

Ma allora viva quella realtà: si può essere diversi come si vuole, e nessuno ti rompe le scatole. Dovremmo riciclarci tutti in televisione. Anche gli immigrati: al Grande Fratello arrivi col gommone e vinci, mica ti bloccano in mare e ti rispediscono a casa!

Condividi
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks