Vaffanculo…

Lunedì, il ritorno al lavoro, il giornale, il caffé, l’ufficio… un giorno normale, sì, anch’io volevo un giorno normale, anche gli scemi hanno i propri diritti. Ma non mi lasciano in pace, neppure nel mio giorno di normalità. Apro il giornale e che leggo in una prima pagina qualsiasi? 600 esuberi nella raccolta della differenziata a Napoli. Banbino Gesù rapito: chiesti 3000 euro di riscatto. I tifosi del Napoli sono dei teppisti criminali. Comuni e province con poteri fiscali. Lesbiche aggredite, senza che nessuno in piazza le difendesse.

Come si fa a non diventare scemi?

Ma come, dico io: a Napoli non si è mai fatta la raccolta differenziata e solo 600 esuberi? E chi lo denuncia questo? Bertolaso. Il quale dichiara “ereditati dalla precedente gestione”, bene , ma non c’eri pure tu nelle passate gestioni?

Non è stato Berlusconi a salvare Bassolino che, da quando il berlusca è al governo, non parla più di dimettersi? Non è che Berlusconi e Bassolino hanno degli interessi in comune? Forse interessi “bancari”?

Napoli resterà pulita, ha dichiarato Berlusconi. Bene, caro Silvio, ti ringraziamo. Ma tu hai più di 70 anni, noi ti auguriamo ogni bene sia chiaro ma, per favore, prima che il tuo segreto diventi come la resurrezione di Gesù, ci spieghi come hai fatto? Io sono scemo, quindi, non credo ai miracoli.

Treni per la Germania? Solo 2 da quando sei arrivato. Discariche nuove? Nessuna aperta ancora. Inceneritori? Non ce ne sono. Termo-balle-valorizzatori? ‘sto cazzo! Navi per la Sardegna? In Estate con i turisti sulle spiagge? Ci spieghiiiiiiiiiiiii?

Un miracolo? Lo stesso a cui avranno pensato le suore quando non hanno visto più il Bambin Gesù nel presepe. Ma l’annuncio del miracolo e un possibile incremento delle vocazione e, soprattutto, dell’8 per mille, è stato strozzato da una lettera di riscatto. Ma come, dico io: tanto vale il figlio di Dio? 3000 euro? Se fossi il rapito, sarei coerente: “Papà, non pagare, questi soldi vanno a finanziare le bande dell’ateismo armato, io subirò il mio destino, il martirio, pregherò per loro, ma stavolta non ti dico cosa! Fammi una cortesia, dici a Pietro che, sulla via di Damasco, ci sono troppi sportelli bancari?”

Per parlare di diavoli, poi, non c’è di meglio dei teppisti Napoletani. Cazzo! in galera tutti. Come si permettono di fare solo 500mila euro di danni. Abbassano il livello. E poi nei treni?!? Proprio sui treni. Non sanno, questi dilettanti allo stadio, che nelle ferrovie dello stato i danni si calcolano almeno a milioni alla volta. La prossima volta, se lo rubassero il treno: almeno incrementiamo il mito dell’inventiva napoletana. “Rubato treno dai binari della stazione, vagoni finiti nel nulla, si cercano tracce sulle bancarelle di Forcella”. Teppistelli, sbarbati. Lo stato ha ragione: vanno puniti. Nelle ferrovie i danni si fanno seriamente, tipo le “lenzuola d’oro”, le morti per mancata manutenzione, gli incidenti mortali per carenza di sicurezza, le truffe sull’alta velocità… e posso arrivare sino a quando, quelli del Nord, chiusero Pietrarsa (la fabbrica di locomotori del Sud indipendente) scatenando il primo morto per motivi sindacali. Morto con la bandiera del Sud in mano e non con la bandiera Rossa e, perciò, dimenticato.

Ma è mai possibile che per farli essere all’altezza dello stato a cui appartengono, questi pivelli devono andare a lezione da Mastella? Quanti teppisti dobbiamo “armare” , affinché, tutti insieme , arrivino almeno a Pomicino? Quanti violenti dobbiamo istigare, per arrivare ai danni che ha fatto a Napoli il partito democratico? Per punizione, io li farei stare a casa senza partita, e pure senza cena: se lo meritano!

Mi ero stancato e quasi stavo gettando il giornale per terra, logicamente, ma il bello dovevo ancora leggerlo: “Comuni e Province potranno emettere tasse, ecco il federalismo!”, mi si è gelato il sangue. Il panico. Avrei voluto correre, gridare, urlare. Che bello era proprio quello che ho sempre desiderato. Fanculo Prodi e Berlusconi: io, le tasse, le pago a Jervolino. Da ora in poi cambierà tutto.

Sì, bravi leghisti: sono con voi… Questa sì che è rivoluzione!!!

Ma un problema mi assillava, di quelli seri e su cui bisognerebbe aprire subito un’inchiesta parlamentare: Le tasse, adesso, debbo pagare alla banca o alle poste? E già sapevo la risposta, “sono appena 150 anni che governiamo: non possiamo mica risolvere tutto subito!”. Giusto, giusto! Meglio affrontare un problema alla volta. Le lesbiche aggredite in piazza. Dichiaro subito la mia solidarietà: uno, perché mi sono simpatiche le lesbiche e, due, perché anch’io appartengo ad una minoranza. Da giocatore di scacchi, non sopporto questa discriminazione nei nostri confronti. “Anche noi dobbiamo avere la nostra domenica sportiva” urlai in piazza una volta. Tutti mi sommersero con un “vaffanculo” enorme e uno, addirittura, mi insultò dicendo “…sai dove te la devi mettere la torre?”. Anche allora nessuno mi difese e ritengo che sia indegno di un paese civile. Solidarietà alle lesbiche isolate, ai tifosi che debbono ancora crescere, a quei dipendenti che devono cambiare dichiarazione di voto (che è sempre uno stress) pur di conservare un lavoro inutile, a quegli amministratori locali che vedranno caricati, il loro sudatissimo lavoro, dell’ulteriore incombenza di emettere tasse, a Gesù, rapito per 30000 euro, miracolo compreso ma, soprattutto, agli scemi del villaggio che non possono vivere un giorno normale senza il loro “giornale quotidiano”.

Nando Dicè
Lo Scemo del Villaggio Globale

Condividi
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks