Vieni, compiangiamo quelli che stanno meglio di noi.
Vieni, amica mia, e ricorda
che i ricchi hanno maggiordomi e non amici
e noi abbiamo amici e non maggiordomi.
Vieni, compiangiamo gli sposati e i non sposati.
L’aurora entra in punta di piedi
come una Pavlova dorata.
E io sono vicino al mio desiderio.
Non c’è niente di meglio nella vita
di quest’ora di chiara freschezza,
l’ora che ci risveglia uniti.
Ezra Pound








Dicono che non ci amiamo
perché non ci vedono parlare,
ma potrebbero chiederlo al tuo cuore
e al mio
(canto spagnolo)
Fresca come le pallide umide foglie dei mughetti
Giaceva accanto a me nell’alba.
(E. Pound)
Ma ha scritto Uno dei migliori:
IL FERMAGLIO
Il senso canta il tuo nome senza eco.
Ruba quel che puoi all’albero steso
sulle mie vertigini. Non c’è ombra
che ci tenga insieme. La terra e te,
nient’altro mi appartiene. Un fermaglio,
tra i cespugli di biancospino – nostro letto.
Un giaciglio, il chicchirichì del gallo cieco.
Non è mattino: solo chiacchiericcio.
Sapersi alzare è l’impresa. Un dito
che indichi l’oltre soffitto: nient’altro.
Il bianco – dio, il bianco! – è muto…
Niente mi parla di te più del bianco.
L’aroma dell’assenza mi circorda.
Un nodo alle lenzuola fresche
è saracinesca ad ogni alba di riassunto.
Sappi: non sono io quello che smettera