Finali di stagione

Dalla fine del campionato di calcio, molte cose sono successe
nella testa di noi sportivi.

Innanzitutto c’è stata la finale di Champions League, tra le inglesi Chelsea – Manchester United. Finale svoltasi in quel di Mosca che vedeva favoriti i Reds, già castigatori in campionato. E infatti sono stati i diavoli rossi ad andare in vantaggio per primi con Cristiano Ronaldo. Se nel primo articolo abbiamo parlato dell’antipatia dell’Inter, di certo non si può non parlare dell’antipatia di questo giocatore: credo che ogni difensore pagherebbe per vedere il suo ginocchio volare per aria! Fuor di metafora segna proprio lui, anche di testa, dimostrando di essere fuori dai ranghi, non solo con i piedi e con i dribbling (anche con la Roma incornò per segnare). Ma al ’45 minuto del primo tempo è il Chelsea con Lampard a pareggiare, ed a rendere imprevedibile il calcio, e quindi a rendere spettacolare una partita che sembrava terminata. Partita che ci porta ai supplementari con occasioni e pali, e poi dritti ai supplementari. Qui accade l’imprevedibile: è Cristiano Ronaldo, quello che tutti vorrebbero vedere con il gesso a sbagliare il rigore, e a metter su un piatto d’argento la vittoria al Chelsea. Ma è Terry il capitano del Chelsea, causa la pioggia che cadeva sul terreno di gioco a mandare la palla sul palo, scivolando, rimettendo tutto in gioco all’oltranza con Anelka che sbaglia e fa vincere il Manchester (para Van der Sar, che in Italia ha rischiato la vita, ma all’estero dimostra di valere).

httpv://it.youtube.com/watch?v=Le_pCjZett0

Per chi oltre alle partite guarda anche oltre, c’è sempre il solito discorso: si può perdere una finale ai rigori? Certo che si, è la risposta. Ma è chiaro che per un giocatore e per un tifoso la delusione di perdere un sogno del genere in una lotteria calcistica è quasi assurdo. Tutti possono pensare alla finale di Coppa dei Campioni all’Olimpico tra Roma e Liverpool, o USA ’94 con Baggio che manda il rigore alle stelle. Non pensiamo al mondiale 2007 perché abbiamo vinto ai rigori e la cosa non ci crea particolari problemi.

Altra finale, è stata quella di Coppa Italia tra Roma e Inter. La Roma ha vinto 2-1, prendendosi una piccola rivincita nei confronti dei nerazzurri. Siccome alla fine è una piccola rivincita, mi andrebbe di puntualizzare un po’ di cose. Finisce il rapporto tra Inter e Mancini: al tecnico esonerato, se non accetta alcune proposte di Moratti, andranno 24 milioni di euro, che diventano più di 30 con tutto il suo staff che si porta dietro. A succedergli è Mourinho, ex-blues, allenatore bravo ma sicuramente più dedito allo star system che al calcio. Ma non voglio fare polemica perché altrimenti sembra che c’è l’ho con l’Inter. E non voglio citare le parole di Buffon che applaude la Roma e Spalletti, per aver creato con umiltà un grande calcio. Poi divento fazioso.

httpv://it.youtube.com/watch?v=4b78IX5pg7A

Resta sempre il fatto che io preferisco altro piuttosto che queste vallette. Preferisco Mazzone che corre sotto la curva dei bergamaschi che lo offendono, piuttosto che i prezzolati delle corti dei grandi club.

Tornando a parlare della partita, è la prima volta che si riprova a fare un match unico per la finale di Coppa Italia. A Roma quindi lo stadio era da dividere in due. Il risultato è stata la curva Nord completamente vuota, cosa che dovrebbe far capire a qualcuno che non siamo in Inghilterra. Alla presenza del capo dello stato, tutti volevano fare bella figura, con musiche e inni nazionali. Il risultato è stato quindi uno stadio non pieno, e l’inno fischiato perché sai quando vedi a Roma i giocatori dell’Inter sul maxischermo e c’è l’inno pensi, “No, non li posso fischiare che scherzi? C’è l’inno!”.

Parlando di Roma, molti aspettano il magnate Soros. Mentre già, per le altre squadre si è aperto il calcio mercato, ma ci interessa poco. Siamo su “il Fondo” mica sul “Corriere dello Sport””. Ultima nota del campionato è la serie B dove si decide chi sale e chi scende, e in serie C segnaliamo l’Hellas Verona che non retrocede in C2: sarebbe stato brutto vedere una squadra storica così in basso.

La nazionale fa una bella partita con il Belgio a Firenze vincendo 3-0.

Che altro dire oltre a Massa che si mangia il GP di Monaco? C’è da dire che c’è il Giro d’Italia! Per anni ho visto mio nonno seduto a vedersi ore di questo sport e mi chiedevo, ” Ma che c’avrà da vedere? Non si annoia?”. Mi sono dovuto ricredere! Le mie crisi post-adolescenziali mi hanno portato a gustarmi un po’ di giro. Mi sono entusiasmato a vedere gli stacchi solitari di Sella che infatti anche alla 20 tappa è partito e ha battuto tutti. Uomini che sfidano le salite.

httpv://it.youtube.com/watch?v=pFk5Gs5gIj8

Simone Migliorato

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