Si può raccontare un’oscura opacità con una scrittura solare? Può lo stile, pur distaccandosi dal contenuto del testo e dalle sue molteplici oscurità, rimanergli fedele? Per trovare risposta affermativa a questi quesiti è necessario leggere Il cielo di stagno di Ben...

Ben Pastor. Il cielo di stagno…

Si può raccontare un’oscura opacità con una scrittura solare? Può lo stile, pur distaccandosi dal contenuto del testo e dalle sue molteplici oscurità, rimanergli fedele? Per trovare risposta affermativa a questi quesiti è necessario leggere Il cielo di stagno di Ben…

“Federica ha 15 anni anche se è una donna bella / così la gente vede il male anche dove non c’è / Lei sta coi grandi e non frequenta quelli della sua età / Oh, maledette malelingue, la gente la...

Ruby. Quante storie per un pompino…

“Federica ha 15 anni anche se è una donna bella / così la gente vede il male anche dove non c’è / Lei sta coi grandi e non frequenta quelli della sua età / Oh, maledette malelingue, la gente la…

Quello che segue è  il 7° capitolo del libro di Piero Sansonetti La sinistra è di destra, che sarà presentato a Roma, il 16 maggio prossimo presso il “L’Universale – Galleria delle Arti” Via Caracciolo 12, con inizio alle ore...

Piero Sansonetti. La sinistra è di destra…

Quello che segue è  il 7° capitolo del libro di Piero Sansonetti La sinistra è di destra, che sarà presentato a Roma, il 16 maggio prossimo presso il “L’Universale – Galleria delle Arti” Via Caracciolo 12, con inizio alle ore…

Il 21 Aprile, mi sono ritrovato quasi per caso tra i manifestanti del 5 Stelle, in marcia verso il Colosseo. Urla, applausi, slogan rabbiosi, qualche volto stagionato da ere geologiche di vecchio antagonismo, l’occhieggiare di qualche vetusto vessillo nel mezzo...

Il dilemma grillino…

Il 21 Aprile, mi sono ritrovato quasi per caso tra i manifestanti del 5 Stelle, in marcia verso il Colosseo. Urla, applausi, slogan rabbiosi, qualche volto stagionato da ere geologiche di vecchio antagonismo, l’occhieggiare di qualche vetusto vessillo nel mezzo…

Proprio negli anni decisivi, si può credere non in una verità unica nella sua ultimità, come una riversata computistica da cancelleria, ma in una verità unica verso una suprema finzione, ovvero in quella consapevolezza diffusa ma non lacerata non inconsistente,...

Alessandro Guzzi.
Il pittore che non dice, non occulta ma dà segno…

Proprio negli anni decisivi, si può credere non in una verità unica nella sua ultimità, come una riversata computistica da cancelleria, ma in una verità unica verso una suprema finzione, ovvero in quella consapevolezza diffusa ma non lacerata non inconsistente,…

Il movimento di pensiero della “Nuova Oggettività, popolo, partecipazione destino” si è formato nel 2010 sulla spinta di un’esigenza diffusamente sentita, sia in ambienti accademici che più ampiamente creativi, di reazione al degrado complessivo della nostra qualità di vita relazionale. ...

Nuova Oggettività: lo stato attuale dei lavori. “Per quale motivo Israele può avere 400 testate atomiche e l’Iran nessuna?” Con sottotitolo: “l’impero interiore”…

Il movimento di pensiero della “Nuova Oggettività, popolo, partecipazione destino” si è formato nel 2010 sulla spinta di un’esigenza diffusamente sentita, sia in ambienti accademici che più ampiamente creativi, di reazione al degrado complessivo della nostra qualità di vita relazionale. …

Con un discorso che forse un giorno verrà definito storico Giorgio Napolitano ha inaugurato ieri il presidenzialismo di fatto, sulla cui soglia stazionava già da un pezzo. La combinazione tra la forza immensa consegnatagli dai partiti nella speranza di salvarsi...

Napolitano gioca a fare De Gaulle. Ma la fine del sistema è vicina…

Con un discorso che forse un giorno verrà definito storico Giorgio Napolitano ha inaugurato ieri il presidenzialismo di fatto, sulla cui soglia stazionava già da un pezzo. La combinazione tra la forza immensa consegnatagli dai partiti nella speranza di salvarsi…

Correva l’anno di grazia 1919, la Grande Guerra era finita da poco lasciando dietro di sé lutti e rovine, non solo esteriori, ma anche, specialmente interiori, nell’animo dei popoli che erano stati travolti dall’onda di quella guerra definita, per l’appunto...

Fiume: l’urlo del futuro
Quando rossi e neri marciarono insieme…

Correva l’anno di grazia 1919, la Grande Guerra era finita da poco lasciando dietro di sé lutti e rovine, non solo esteriori, ma anche, specialmente interiori, nell’animo dei popoli che erano stati travolti dall’onda di quella guerra definita, per l’appunto…